Sta rapidamente tramontando anche la stagione agonistica 2025-2026, ed uno degli ultimi atti è stato la manifestazione dei Campionati Italiani di 4-5-6^ categoria, che da ormai diversi anni hanno trovato dimora fissa a Riccione (RN).
L’evento si è sviluppato su un totale di 12 giorni, per due settimane piene di tennistavolo nella accogliente location del Riccione Playhall, palestra capace di ospitare 25 aree di gioco. Il tennistavolo trentino, chiaramente, non poteva esimersi dal popolare massicciamente un simile accadimento, con oltre 30 trentini che si sono presentati nella riviera romagnola con il sogno di diventare campioni italiani della propria categoria.
La manifestazione è cominciata con le competizioni dedicate agli atleti appartenenti alla 6^ categoria, dove erano impegnati solo due trentini: Maksym Porushnyk e Marco Scannella, di SSF. I due sono usciti al primo turno del tabellone del doppio, mentre nel singolare solo Scannella ha passato il girone, fermandosi al secondo turno eliminatorio.
Per quel che riguarda le gare relative alla quinta categoria, prova positiva nel doppio misto per il duo di SSF formato da Marco Panettieri e Susanna Bernardinello, che dopo tre turni superati agevolmente si devono arrendere ai futuri terzi classificati. Stop dopo un turno invece, per la coppia targata TT Trento Miryam Delama/Marco Lipreri. Nel doppio maschile, Franklin Hoyos (ASD TT Lavis) e Marco Panettieri si fermano a due passi dalla medaglia, arrendendosi ai quarti, mentre Lipreri e Groff del TT Trento capitolano dopo due turni, così come Paolo Debiasi, in coppia con un giocatore veneto. Nel singolare, due turni superati prima di essere eliminati per Panettieri e Lipreri; nel femminile, Elide Ciaschi (Virtus Rovere) cede solo alla testa di serie n. 2 (poi medaglia d’argento) in corrispondenza degli ottavi di finale, mentre Miryam Delama e Susanna Bernardinello vengono eliminate ai sedicesimi.
A metà della seconda settimana, hanno poi preso il via le competizioni di 4^ categoria. Nel doppio misto, due atleti del Lavis hanno sfiorato la medaglia: Lorenzo Bosetti e Sonja Milic vengono rimontati ai quarti di finale da 2-0, e Letizia Sala, in coppia con il lombardo Giacometti cede anch’ella ai quarti di finale dopo un ottimo percorso. Francesco Dagnoli ed Adele Carlin si fermano invece dopo tre turni, ai sedicesimi. Anche Domenico Delama (TT Trento Bolghera) e Thomas Franzoi (CTT Cles) vanno a pochi passi dalla medaglia nel doppio maschile: i due vengono esclusi dalla corsa al podio con un 3-0 ai quarti di finale. La coppia del Villazzano formata da Felice Leppori e Daniele Galvagni, invece, si ferma un turno prima, agli ottavi di finale.
Nel singolare femminile passano il girone Nicole Capuano (Sport Senza Frontiere) e Adele Carlin, che devono però arrendersi al primo match di un tabellone dal livello particolarmente alto. Molto bene nel maschile i numerosi trentini ad aver passato il girone: sono ben undici gli atleti qualificati al tabellone, dei quali è Daniele Galvagni a regalare la prestazione più spettacolare. Passato per pochissimo grazie al quoziente punti, Galvagni si rimbocca le maniche nel tabellone eliminando tre atleti di ottimo livello e sfiorando la clamorosa impresa contro Matteo Belardinelli, primo atleta per punti di tutto il torneo e con una classifica da n. 140 d’Italia. Dopo aver lasciato il marchigiano addirittura a 1 nel secondo set, il trentino vince il terzo portandosi sul 2-1, per poi subire però il ritorno del classe 2010, che si impone per 3-2. Si fermano invece un paio di turni prima Lorenzo Bosetti, Thomas Franzoi ed Andrea Montermini (TT Trento Bolghera).
Terminata la maratona dei Campionati Italiani, la palestra di Riccione doveva prepararsi ad un’ultima giornata di grande tennistavolo, a causa della Coppa Italia Comitati Regionali. La competizione riunisce le squadre vincitrici dell’omologo torneo regionale, e premia i vincitori con il diritto alla partecipazione alla serie C1 l’anno successivo. Il Trentino era rappresentato dalla Virtus Rovere, che schierava Luca Necula, Yuri Galetti ed Edoardo De Angelis. Dopo un girone decisamente proibitivo, in cui i trentini sono comunque riusciti a vincere un incontro e classificarsi terzi, la Virtus Rovere si è giocata il nono posto nel tabellone Top AB. Contro i calabresi dell’ASD TT Nuova Luzzi è arrivata una convincente vittoria per 3-1, che ha consegnato il nono piazzamento ai roveretani.
Chiudiamo con una piccola parentesi sui trentini che hanno preso parte ai Campionati Italiani rivolti alle restanti categorie, cioè quelle più alte. Le gare per decretare i campioni d’Italia di 1^, 2^ e 3^ categoria si erano infatti tenuti a Terni a metà marzo. Spicca il risultato ottenuto da Elisa Armanini (Sport Senza Frontiere), che in coppia con il bresciano Moras conquista il bronzo nel doppio misto 2^ categoria. Nel doppio misto 3^ bene la coppia dei fratelli Franzoi e quella di Mara Dalvai (USD Villazzano) con il campano Cirillo, che si spingono fino ai sedicesimi. Nel singolare 3^ passa il girone Mattia Michelon e nel 2^ Elisa Armanini, ma devono entrambi arrendersi al primo turno.
Per concludere al meglio la stagione agonistica, nella serata di oggi venerdì 12 giugno 2026 si terrà la cena di fine anno della FITeT Trentino, della quale vi parleremo nei prossimi giorni.
Foto di proprietà della FITeT – Federazione Italiana Tennis Tavolo