Nel corso delle lunghe vacanze di Pasqua previste quest’anno per le scuole si è disputata la seconda grossa fetta dei Campionati Italiani giovanili, rivolta ad atleti delle categorie U11, U13, U15 e U17, mentre U19 e U21 erano scesi in campo a marzo.
I trentini che hanno preso parte alla manifestazione erano 12, di cui 1 del Cles, 1 del Lavis, 1 della Perginese, 7 di Sport Senza Frontiere Trentino e 2 della Virtus Rovere.
Nella categoria U11 Nicolas Pisetta (SSF) ha raggiunto gli ottavi di finale sia nel singolare sia nel doppio misto insieme a Giorgia Lobino (Perginese). Per quel che riguarda gli U13, ottavi di finale per Marco Panettieri. Nel torneo di consolazione della medesima categoria invece, Susanna Bernardinello (SSF) ha sfiorato la vittoria perdendo solo in finale, mentre Maksym Porushnyk (SSF) ha raggiunto i quarti di finale. Nella categoria U15 arriva l’ottimo bronzo nel doppio femminile per Evelina Yavorivska e Nicole Capuano, entrambe atlete di SSF, che sono invece uscite ai quarti di finale del singolare vedendo sfumare la possibilità di un derby in semifinale. Eliminazione sempre ai quarti di finale per le medesime atlete nella gara a squadre, in cui la coppia si è arresa alle future terze classificate del Muravera (Sardegna).
Passando infine agli U17 sono arrivati bellissime notizie dai tornei di consolazione, dove Sara Franzoi (ASD TT Lavis) ha conquistato l’argento, con l’oro che è sfuggito solo sull’11-9 al quinto set, mentre Edoardo De Angelis (Virtus Rovere) ha concluso la sua avventura ai quarti di finale, venendo eliminato dal vincitore. Eliminazione agli ottavi di finale del doppio misto per la coppia Barbacovi-Franzoi (Cles/Lavis).
Emergere ai Campionati Italiani giovanili, si sa, è sempre dura: è pieno di atleti ed atlete fortissimi che si allenano molte ore a settimana con allenatori di altissimo livello, senza voler minimamente screditare l’operato delle impegnatissime società trentine. Nonostante tutto però, i giovani atleti del territorio che hanno preso parte alla spedizione hanno dato filo da torcere a molti giocatori più quotati ed hanno saputo portare a casa risultati al di sopra delle aspettative, ad ulteriore testimonianza della costante crescita del movimento del tennistavolo trentino.