Sabato 23 e domenica 24.05.2026 si è tenuta a Rovereto un’interessante manifestazione dedicata agli atleti paralimpici di tennistavolo.
L’evento, organizzato dall’Usd San Giuseppe Rovereto presso la propria palestra di Noriglio, ha visto coinvolti più di trenta atleti, in rappresentanza di tutte le classi Paralimpiche (dalla 1 alla 11).
Lo stage è stato diretto da Stefano Tomasi, campione italiano nel 2010, due volte campione italiano master 40/50, ed ex numero 1 d’Italia. Oggi Tomasi è istruttore presso il Centro Sportivo Bonacossa di Milano ed ha appena concluso la sua nona stagione consecutiva in serie A2. Nel corso dello stage è stato coadiuvato dal suo staff, nonché da numerosi volontari, sparring ed atleti che hanno dato un importante contributo alla manifestazione.
All’evento erano presenti circa 10 atleti affetti da trisomia 21 dell’Usd San Giuseppe Rovereto, oltre ad una ventina di altri atleti provenienti da varie società trentine, tra le quali: USDD Villazzano, CTT Cles ASD, ASD TT Lavis ed una nutrita rappresentanza di Ispira Trentino ASD APS.
All’apertura della manifestazione sono intervenuti, oltre all’ideatore dell’iniziativa Carlo Alberto Pinalli, il presidente dell’Usd San Giuseppe Rovereto Ruggero Gennaro, il presidente del Comitato Autonomo Trentino FITeT Davide Capsoni ed il responsabile dell’USD Villazzano Pier Paolo Botteon, che ha citato un divertente aneddoto con protagonista Stefano Tomasi.
La giornata di sabato è dunque proseguita con sessioni di allenamento differenziato, cercando di calibrare il lavoro in relazione al grado di disabilità dei singoli atleti. Per concludere il primo giorno di stage, si è disputato un piccolo torneo in cui ha primeggiato Roberto Gasperotti dell’USD Villazzano davanti a Fabrizio Berlanda di Ispira Trentino e Bruna Malfatti dell’USD Villazzano. La manifestazione è andata avanti nella giornata di domenica con sessioni dedicate agli altri atleti paralimpici ed un corso rivolto a giocatori e sparring, in cui il tema principale è stato quello della corretta assistenza da offrire agli atleti paralimpici.
L’evento ha riscosso un buon successo sia in termini di presenze sia di contenuti, fornendo lo stimolo giusto per poter organizzare altre manifestazioni simili in futuro.
Si ringraziano calorosamente tutti gli atleti presenti (molti dei quali provenienti da lontano) che hanno dato prova di sano agonismo e voglia di mettersi in gioco, ed ai numerosi giovani che si sono alternati sui 10 tavoli predisposti dagli organizzatori. A Ruggero Gennaro, Presidente dell’Usd San Giuseppe Rovereto, ed al direttivo vanno un sentito ringraziamento per aver reso possibile la due giorni di stage. Un sentito grazie, infine, anche a Davide Capsoni, presidente del Comitato Trentino FITeT, per l’entusiasmo e l’assistenza fornita.
Ha collaborato Carlo Alberto Pinalli